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Min 25 anni 🎂 Max 45 anni
29 posti disponibili
Cosa faremo?
l’invio della richiesta di partecipazione tramite l’app comporta per l’utente un’implicita dichiarazione di presa visione integrale e completa accettazione di tutte le condizioni ed informazioni elencate nel regolamento di cui al seguente link:
https://docs.google.com/document/d/1ANm9bKqJjlgDDwgBhljqa8gNW-3QlsWscbFuzeVNO0E/edit?usp=drivesdk.
Preparatevi a un’avventura totale, un viaggio selvaggio che sembra portarvi direttamente in un altro mondo! Questa volta esploriamo il territorio montano di Lamon, incuneandoci sul punto più occidentale delle Vette Feltrine. Nessuna cima da conquistare a tutti i costi, ma un anello epico e primordiale che si sviluppa tra antiche vie storiche e gole profonde.
Un anello maestoso di 19 km con ben 1000 metri di dislivello positivo. Un format lungo, faticoso e appagante, studiato per chi ama camminare esplorando territori nascosti, fuori dai soliti circuiti turistici.
La Partenza dal Valico: Metteremo gli zaini in spalla partendo dal Col delle Bagole (881 m). Il primo tratto ci farà scaldare subito i motori mentre aggiriamo i pendii del Col Belvedere e del Colle del Croato, muovendoci immersi in un bosco rigoglioso e silenzioso.
Sulle Tracce della Storia: Il nostro sentiero intercetterà la mitica Via Claudia Augusta, l'antica strada romana che un tempo collegava il Po fino al Danubio. Camminare su queste tracce storiche, immersi tra la natura e masi isolati, dà una carica pazzesca.
La Discesa nel Canyon e il Salton: Superato il borgo sospeso di San Donato, l'ambiente cambierà volto radicalmente. Ci tufferemo verso il fondo della gola del torrente Senà iga, scendendo prima a Molin de Sora e poi a Franza. Qui l'atmosfera si fa quasi giurassica: lo stretto sentiero si infila tra immense pareti di roccia verticale fino a raggiungere la Cascata del Salton (573 m). Lo spettacolo è impressionante: un salto d'acqua fragoroso nascosto nel cuore della terra. Un luogo magico, perfetto per il nostro pranzo al sacco, cullati dal rumore del torrente.
La Risalita Selvaggia: Finita la pausa, inizia la vera sfida per le gambe. Lasceremo il fondo della gola per risalire i ripidi versanti montani, affrontando il dislivello che ci riporterà in quota tra passaggi tecnici e scorci vertiginosi sulle montagne circostanti, chiudendo infine l'immenso anello di rientro al punto di partenza.
Info Tecniche
Impegno Fisico: 19 km e 1000 m D+. È un giro lungo, impegnativo e muscolare, con una risalita importante dal fondo della gola.
Terreno: Sentieri di montagna, tratti nel fitto del bosco e passaggi umidi/scivolosi sul fondo del canyon. Richiesto passo sicuro e ottimo allenamento.
Equipaggiamento: Scarpe scolpite con ottimo grip (fondamentali per le rocce umide vicino alla cascata!), abbigliamento tecnico a strati per i cambi di temperatura tra bosco e gola, guscio antivento, pranzo al sacco e una generosa riserva d'acqua.
L'orario esatto di ritrovo della mattina e le coordinate del parcheggio di partenza saranno gestiti direttamente nel gruppo WhatsApp dedicato, che trovate linkato nella chat di questa avventura qui su Zonzer.
https://docs.google.com/document/d/1ANm9bKqJjlgDDwgBhljqa8gNW-3QlsWscbFuzeVNO0E/edit?usp=drivesdk.
Preparatevi a un’avventura totale, un viaggio selvaggio che sembra portarvi direttamente in un altro mondo! Questa volta esploriamo il territorio montano di Lamon, incuneandoci sul punto più occidentale delle Vette Feltrine. Nessuna cima da conquistare a tutti i costi, ma un anello epico e primordiale che si sviluppa tra antiche vie storiche e gole profonde.
Un anello maestoso di 19 km con ben 1000 metri di dislivello positivo. Un format lungo, faticoso e appagante, studiato per chi ama camminare esplorando territori nascosti, fuori dai soliti circuiti turistici.
La Partenza dal Valico: Metteremo gli zaini in spalla partendo dal Col delle Bagole (881 m). Il primo tratto ci farà scaldare subito i motori mentre aggiriamo i pendii del Col Belvedere e del Colle del Croato, muovendoci immersi in un bosco rigoglioso e silenzioso.
Sulle Tracce della Storia: Il nostro sentiero intercetterà la mitica Via Claudia Augusta, l'antica strada romana che un tempo collegava il Po fino al Danubio. Camminare su queste tracce storiche, immersi tra la natura e masi isolati, dà una carica pazzesca.
La Discesa nel Canyon e il Salton: Superato il borgo sospeso di San Donato, l'ambiente cambierà volto radicalmente. Ci tufferemo verso il fondo della gola del torrente Senà iga, scendendo prima a Molin de Sora e poi a Franza. Qui l'atmosfera si fa quasi giurassica: lo stretto sentiero si infila tra immense pareti di roccia verticale fino a raggiungere la Cascata del Salton (573 m). Lo spettacolo è impressionante: un salto d'acqua fragoroso nascosto nel cuore della terra. Un luogo magico, perfetto per il nostro pranzo al sacco, cullati dal rumore del torrente.
La Risalita Selvaggia: Finita la pausa, inizia la vera sfida per le gambe. Lasceremo il fondo della gola per risalire i ripidi versanti montani, affrontando il dislivello che ci riporterà in quota tra passaggi tecnici e scorci vertiginosi sulle montagne circostanti, chiudendo infine l'immenso anello di rientro al punto di partenza.
Info Tecniche
Impegno Fisico: 19 km e 1000 m D+. È un giro lungo, impegnativo e muscolare, con una risalita importante dal fondo della gola.
Terreno: Sentieri di montagna, tratti nel fitto del bosco e passaggi umidi/scivolosi sul fondo del canyon. Richiesto passo sicuro e ottimo allenamento.
Equipaggiamento: Scarpe scolpite con ottimo grip (fondamentali per le rocce umide vicino alla cascata!), abbigliamento tecnico a strati per i cambi di temperatura tra bosco e gola, guscio antivento, pranzo al sacco e una generosa riserva d'acqua.
L'orario esatto di ritrovo della mattina e le coordinate del parcheggio di partenza saranno gestiti direttamente nel gruppo WhatsApp dedicato, che trovate linkato nella chat di questa avventura qui su Zonzer.
Dove andremo?
Lamon, BL, Italia
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